NEWS

FA KART VINCE IL TITOLO MONDIALE JUNIOR AD ALAHÄRMÄ

Al FIA Karting World Championships - Junior, Thomas Ten Brinke guida il suo telaio FA Kart Victory R fino alla vittoria, mentre Harry Thompson conquista un brillante terzo posto in OK dopo una splendida rimonta.

Si conclude nel migliore dei modi il FIA Karting World Championships - Junior al Powerpark Circuit di Alahärmä, Finlandia, per FA Kart. Protagonista l’olandese Thomas Ten Brinke (Ricky Flynn Motorsport), che si impone nella categoria OKJ dopo essere stato costantemente tra i migliori per tutto il weekend.
Nella finale, dichiarata bagnata dai giudici e nel corso della quale le condizioni di grip dell’asfalto sono andate evolvendosi rapidamente, Thomas comanda dall’inizio alla fine senza concedere nulla agli avversari, come testimonia il giro veloce realizzato proprio all’ultimo passaggio.
La prestazione nella gara decisiva rispecchia appieno la competitività mostrata dal telaio FA Kart Victory R motorizzato Vortex durante tutte le fasi della competizione: Thomas, infatti, conquista complessivamente anche 5 vittorie nelle manche, un secondo posto e tre giri veloci. Ma molto bene fanno anche Laurens Van Hoepen, vincitore di due manche e 8° al traguardo della finale; Christiano Ho, classificatosi 11°, a un passo dalla top ten, e Conrad Laursen, 16° dopo aver recuperato 10 posizioni nel corso della finale.

Un eccellente risultato arriva anche dalla categoria OK, dove Harry Thompson, anche lui portacolori del Ricky Flynn Motorsport, conquista il terzo gradino del podio superando, durante la gara decisiva, un totale di 12 piloti. Una condotta di gara davvero intelligente quella del pilota inglese, che dimostra sia di saper contenere i rischi, come durante le Heats flagellate dal maltempo, in cui ottiene comunque due terzi posti, sia di capire quando è il momento di attaccare, come fatto proprio in finale dove, solo nel primo giro, compie un balzo in avanti di sette posizioni. In ciascuna situazione, il suo FA Kart Victory R si dimostra un eccellente alleato.

credit by Panzera M.